Il web si attrezza per essere letto dagli agenti
Sette annunci che cambiano in profondità il livello-sotto della rete. WebMCP debutta in origin trial in Chrome 149 come standard aperto per far parlare agenti AI e siti web tramite funzioni JavaScript e form HTML strutturati. Booking, Expedia, Instacart, Intuit, Shopify, Redfin tra i primi a sperimentarlo. Chrome DevTools aggiunge supporto per agenti e soft navigations. HTML-in-Canvas amplia ciò che il browser può renderizzare nativamente. Sul fronte runtime: hybrid inference unisce Gemini Nano on-device a Firebase AI Logic per il fallback cloud, LiteRT-LM porta Gemma 4 su iOS e WebGPU, Cloud Run diventa runtime di prima classe per agenti con MCP server in GA e GPU Blackwell. È il fronte meno raccontato dei keynote, ed è quello che cambia più strutturalmente come l'AI gira a scala.
Google riposiziona Cloud Run come piattaforma di runtime per agenti AI. Server MCP gestiti in GA, supporto NVIDIA RTX PRO 6000 Blackwell per modelli oltre i 70 miliardi di parametri, sandbox effimeri integrati: il messaggio è che la production-grade infrastructure per agenti deve scalare a zero, non gonfiare la bolletta.
Google porta LiteRT-LM fuori da Android con una Swift API per iOS e una JavaScript API accelerata da WebGPU. Il runtime raggiunge 56 token/sec su iPhone 17 Pro e 76 token/sec nel browser — con Multi-Token Prediction che aggiunge un 2,2x di speedup.
Annunciato a I/O 2026, Modern Web Guidance è un pacchetto di skill verificate da Chrome che insegna ai coding agent a usare le feature web moderne, integrato con Baseline per la compatibilità cross-browser.
Quindici aggiornamenti annunciati al developer keynote. I due più concreti per chi lavora: Chrome DevTools espone console e network agli agenti AI, e la Soft Navigations API in Chrome 150 risolve finalmente il buco storico delle metriche di performance per le single-page application.
Local web inference in Chrome passa in disponibilità generale e Firebase AI Logic costruisce il ponte fra modello on-device e cloud, anche su iOS. Il browser smette di essere un cliente passivo della AI.
L'origin trial dell'API HTML-in-Canvas è già attivo. Permette di integrare elementi DOM reali — testo, form, immagini — dentro scene WebGL e WebGPU, mantenendoli accessibili, indicizzabili e traducibili. Piccola novità con implicazioni grandi per design immersivo e accessibilità.
Con l'origin trial in Chrome 149 e Gemini in Chrome che lo integra nativamente, WebMCP punta a far parlare agenti AI e siti web tramite funzioni JavaScript e form HTML strutturati. Booking.com, Expedia, Instacart, Intuit, Shopify e Redfin tra i primi a sperimentarlo.