Articoli che toccano direttamente un modello Gemini
Gemini è diventato una famiglia, non un singolo modello: 3.5 Flash come default, Omni come multimodale verso video, le varianti che alimentano Spark, Daily Brief e il redesign Neural Expressive dell'app. Sotto questo tag trovi tutti gli articoli del sito in cui un modello Gemini è oggetto specifico dell'annuncio, non solo accessorio.
Google riscrive il linguaggio visivo di Gemini con animazioni fluide, tipografia nuova e risposte che strutturano l'informazione invece di sputarla. Disponibile da subito su Android, iOS e web.
Google abbandona i limiti a numero di prompt e introduce una misurazione basata sul compute effettivamente usato. Quota che si ricarica ogni cinque ore, tetto settimanale, e se sfondi vieni dirottato sui modelli più leggeri invece di essere bloccato.
Google sostituisce la ricerca a parole chiave su YouTube con un'interfaccia conversazionale guidata da Gemini, capace di portarti al punto esatto del video che risponde alla tua domanda. In parallelo, Gemini Omni arriva negli Shorts per ricreare formati altrui — con qualche domanda aperta sui creator.
Un digest personalizzato di quello che ti aspetta nelle prossime ore. Pesca da posta, calendario e attività, ti propone le priorità e suggerisce i prossimi passi. Da oggi negli Stati Uniti per gli abbonati AI Plus, Pro e Ultra.
Sul palco di Mountain View Sundar Pichai ha presentato il primo modello della famiglia Gemini 3.5. Il dato che pesa: Flash supera Gemini 3.1 Pro sui benchmark agentici e di coding, costando una frazione.
Google fa due mosse coordinate: lancia Gemini Spark, agente personale 24/7, e Android Halo, l'indicatore che mostra in alto sullo schermo cosa sta facendo. Una risposta esplicita al problema della trasparenza degli agenti.
Annunciato da Sundar Pichai sul palco di Mountain View, Gemini Omni è il modello che ragiona attraverso tutti i media. Il primo membro della famiglia, Gemini Omni Flash, arriverà in estate sull'app Gemini, su YouTube Shorts e su Flow.