Pomelli è lo strumento di Google Labs pensato per aiutare le piccole e medie imprese a produrre contenuti di marca. Lanciato l'anno scorso, ha già generato milioni di foto prodotto, campagne social e annunci. All'I/O 2026 Google ha annunciato un salto qualitativo: l'introduzione di agenti AI che trasformano il tool da editor creativo a sistema autonomo di brand management.
Il Pomelli Agent e il Business DNA
La novità principale è il Pomelli Agent, che aiuta l'utente a costruire quella che Google chiama "Business DNA" — in sostanza, l'identità di marca. L'agente funziona in due modalità: si possono caricare documenti e foto esistenti, oppure si conversa direttamente con lui per costruire il profilo dall'inizio.
Il risultato non è un documento statico ma un riferimento attivo che guida la generazione di tutti i contenuti successivi.
Due nuove funzionalità
Una volta definita la Business DNA, l'utente può accedere a due feature inedite:
- Brand book: genera automaticamente una guida completa del marchio — immagini personalizzate, font, palette colori, tono di voce. - Website: progetta e pubblica un sito completo in pochi clic, con contenuti coerenti con l'identità di marca definita.
Perché è rilevante
Il posizionamento è esplicito: Pomelli non è per grandi aziende con un ufficio marketing, ma per chi lavora in autonomia o con un team ristretto e ha bisogno di strumenti che portino coerenza visiva e comunicativa senza richiedere competenze specifiche di design o copywriting.
L'approccio agente — dove il sistema raccoglie informazioni e produce output complessi in modo autonomo — è coerente con la direzione generale degli annunci Google all'I/O 2026. La differenza rispetto alla concorrenza è l'integrazione con l'ecosistema Labs e la distribuzione gratuita.
Pomelli è accessibile da oggi su labs.google.com/pomelli.